Francesco Chiarenza
05 Feb 11
14:27

GoKick All in One Beach Volley, il resoconto

by Francesco Chiarenza

 

29 Gennaio 2011. Sembra una data come tante. Cosa avrà mai di particolare da meritarsi un post sul blog di GoKick?

Per GoKick è una data speciale. Si è giocato il primo torneo GoKick di Beach Volley. Per la “community del calcio giocato” è mica una cosetta da poco. Un piccolo sogno nato da una frase di Anna al pub, dopo una partita di beach volley e la birra in corpo (e forse la frase è stata partorita grazie a quest’ultima…) : “ma prima che parto per Londra, perchè non organizziamo un torneo di beach volley? Ti aiuto ad organizzare.“ . La risposta ovviamente fu “sì “ (non dimentichiamo la birra in corpo…) e dopo una lunga gestazione ed una campagna acquisti che portò all’ingresso di Francesca come membro dell’organizzazione, il tutto ebbe inizio per concludersi con i fatti che, lieto, vado ad enunciavi.

Iniziamo dalle sei squadre (senza nome, ma su questo sorvoliamo :D ) che si son date battaglia sulla sabbia :

Squadra A: Dario D’Angelo, Mario Colombo, Giuseppe Pietroforte, Liliana Sità;
Squadra B
: Massimo Salvato, Roberto Anastasi, Roberto Venturin, Francesca Leo;
Squadra C: Mauro Barbiani, Romina Pizzamiglio, Giuseppe Aloisio, Carlo Maria Andrea Martinenghi;
Squadra D: Alessia Pulvirenti, Francesco Chiarenza, Suea Paganessi, Andreas Meoli;
Squadra E: Anna Miserocchi, Lorenzo Simone, Alberto “Mega” Roscio Ricon, Victorino Panozzo;
Squadra F: Federico Cutrone, Giuseppe Aiello, Silvia Proserpio, Dario Cuva .

E questi i due gironi nei quali sono state suddivise le squadre:

Girone Verde: squadra A, squadra C, squadra E;
Girone Bianco: squadra B, squadra D, squadra F.

L’inizio è spumeggiante. La prima partita fra la squadra A e la squadra C si conclude dopo 3 tiratissimi set ai vantaggi del terzo set. Da qui l’organizzazione decide che se si vuole concludere il torneo in tempo, meglio fare tutti e tre i set da 15 punti. Dopo questa decisione dell’ultima ora, il torneo riprende ed è spettacolo allo stato puro. Il girone Verde si dimostra un pelo più equilibrato del girone Bianco, dove la squadra B la fa da padrone vincendo entrambe le sue partite con un parziale di 4 set vinti e nessun set perso e proponendosi autorevolmente per la vittoria finale. Nel girone Verde invece si arriva all’ultima partita per decidere chi passerà il turno e la classifica finale del girone.

Dopo le tre partite di ogni girone, la squadra D e la squadra C salutano il gruppo classificandosi ultime nei loro gironi. Passano il turno come prima classificata la Squadra E nel girone Verde e la squadra B nel girone Bianco.

Le semifinali vedono quindi lo scontro incrociato fra le prime e le seconde dei due gironi. Squadra E vs Squadra F e Squadra B vs Squadra A. Esaltante la seconda semifinale che vive del duello personale fra Massimo Salvato e Dario D’Angelo, compagni di beach volley, che si conclude con la vittoria della squadra A al terzo set. La prima semifinale, combattutissima anche questa, vede prevalere al terzo set la squadra F che, partita in sordina, stravolge tutti i pronostici e si presenta in finale pronta a vender cara la pelle.

La finalissima vede quindi la squadra A opposto alla squadra F . Ne vien fuori una finale di gran livello, giocata ad alti ritmi e molto equilibrata nonostante il punteggio finale di 2 set a 0 per la squadra A possa trarre in inganno. La squadra A si è dimostrata più presente nei punti finali e decisivi dei due set, portandosi a casa il titolo. La squadra seconda classificata si consola con il titolo di miglior giocatrice assegnato a Silvia, mentre il titolo di miglior giocatore va a Massimo, bravo quanto furbo ed indisponente (per gli avversari) nel giocare a beach volley !!!

Piccole note di colore che non possono mancare mai quando si parla di GoKick.
Giuseppe Aiello che riesce a fare polemica anche a beach volley per divertirsi e far divertire tutti gli altri, solo perchè sapeva che non c’era l’arbitro con il cartellino rosso.
Aurélien che appare improvvisamente ai campi per scomparire dopo circa 5-10 minuti per chissà dove con la scusa di una telefonata.
Il sindaco che dopo tanto lamentarsi alla fine era libero per giocare, la solita prima donna .
Massimo e Dario che durante la semifinale danno spettacolo, con i fatti e con le parole. Si cerca ancora un interprete per certe frasi in napoletano di Dario.
Mario che annuncia di essere nominato “ o’ Zappatore ” eppure riesce a vincere il torneo oltre ad apparire in circa il 90% delle foto scattate dalla fotografa ufficiale della competizione, una volta in volo, una volta con la testa nella sabbia, una volta in posizione da calendario…sorvoliamo anche su questo.

Cosa resta da dire? Bellissima giornata, bellissima esperienza, grazie a tutti per aver partecipato, ad Anna e Francesca per lo sforzo profuso nell’organizzazione ed a Mario per il gran lavoro di comunicazione fatto.

Vi lascio con una chicca, per tutti quelli che non han potuto partecipare per vari motivi (e so che erano tanti) … pare che si replichi presto, prima di quanto immaginiate !!!

Stay tuned e sempre Play More!