Matteo Bruschera
29 Nov 10
20:16

Dribliamola!

by Matteo Bruschera

Ciao a tutti, mi chiamo Matteo. La prima volta che ho incontrato Luigi è stato a Rozzano Vecchia dove lavoro in un progetto, rivolto ai giovani, che utilizza lo sport come strumento educativo. Potremmo dire che ci siamo incontrati per caso, potremmo dirlo e lo diciamo perché consideriamo il caso una risorsa meravigliosa che va solo un po’ nutrita.
Oltre a lavorare con gli adolescenti di Rozzano lavoro anche con persone con disabilità e da quest’anno ho avviato un progetto di sport rivolto ad un gruppo di ragazzi disabili di “Fraternità e Amicizia”, una Cooperativa Onlus della quale sono socio fondatore.
Sapete come funzionano queste cose: Luigi mi racconta chi è, che cosa fa e soprattutto come lo fa, io faccio la mia parte e decidiamo di rivederci.

Dopo pochi giorni eccomi in una splendida mansarda in zona Moscova, sede delle riunioni dell’associazione Play More!, nata dalla crescita di GoKick e della quale Luigi è presidente. Ho la strana sensazione di sentirmi a Milano e mi rendo conto immediatamente del perché; questa è la città dei tesori nascosti e quando hai la fortuna di incontrarne uno senti di volerle un po’ più bene. Dopo qualche minuto arriva Pietro Palvarini, amico nonché vicepresidente di Play More!. Racconto loro dell’intenzione di organizzare un evento sportivo, un mini torneo, rivolto al gruppo di ragazzi disabili del progetto da poco avviato; sottolineo l’intenzione di allargare l’iniziativa ad altri, in modo che non diventi la solita attività sportiva per ragazzi disabili con ragazzi disabili ma che sia una vera occasione di integrazione.
Entrando nei dettagli ci rendiamo sempre più conto dell’unità d’intenti e la collaborazione si delinea modellata da un’energia quasi indipendente. Le idee si moltiplicano così come le persone da coinvolgere. Quasi con sorpresa ci accorgiamo che all’evento parteciperanno i ragazzi di Fraternità e Amicizia, i parenti dei ragazzi, gli educatori, i GoKickers, fotografi, giornalisti, cameraman, rappresentanti di altre associazioni… spettatori.

L’idea è che Dribliamola diventi un’occasione di incontro, di inclusione e di partecipazione, ma soprattutto che possa costituire la prova per altri momenti pregni dello stesso significato.